I sogni non svaniscono, solo che a volte smettiamo di coltivarli…
Tutti noi abbiamo dei sogni, chi più chi meno, chi realizzabili chi utopici… ma sogni! Cresciamo e durante l’adolescenza siamo bombardati da sogni e speranze… e poi… la maggior parte di noi smette di coltivarli. La società ci costringe a stare con i piedi ben saldi a terra e ci fa dimenticare i nostri obbiettivi primari… ma la società o la pigrizia? E’ semplice, ti svegli un giorno e non ti ricordi più chi sei. Ti senti omologato e del tutto simile agli altri. Troppo simile, catalogato tra mille obblighi e mille restrizioni.. e ti ricordi chi eri.. sognatore fin troppo ottimista, pieno di progetti e di iniziative… e poi un giorno, hai smesso… perché tutti ti credevano pazzo o perché hai ricevuto troppe umiliazioni e troppe delusioni..
“… Ci teniamo tutti ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire: “Non va bene!”.
Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso… ”
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